Felice De Palma snc

Con il marchio Ecolabel per un recupero a Km 0

Descrizione azienda

Da oltre cinquant’anni la Felice De Palma recupera e rigenera materie prime e secondarie di aziende manifatturiere del distretto tessile biellese. L’evoluzione del lavoro iniziale ha portato l’azienda a studiare e produrre filati derivanti da queste materie prime sostenibili, a Km zero, riducendo il consumo di acqua ed eliminando l’utilizzo di prodotti chimici.

La linea di prodotto “Green Fibers” è realizzata con caratteristiche riconosciute e quindi etichettate Ecolabel UE, marchio di qualità ecologica della Comunità Europea.

Descrizione visita

I visitatori potranno assistere alla cernita delle materie prime, l’assemblaggio mista, le operazioni di mistatura fibre e l’imballaggio. La produzione sarà attiva e si potranno toccare con mano le materie prime ed acquistare maglieria in cashmere

MAcA – Museo A come Ambiente

Il MAcA è un museo interattivo focalizzato sui temi ambientali con percorsi pensati per riflettere, divertendosi, su come interagiamo con l’ambiente e come possiamo preservarlo.

Il Museo ha l’obiettivo di sviluppare la conoscenza dei meccanismi che governano l’utilizzo delle risorse necessarie allo sviluppo umano con particolare riferimento a: acqua, energia, scarti, alimentazione e si propone di monitorare gli avanzamenti tecnologici e l’adozione di comportamenti virtuosi in ambito ambientale perseguendo collaborazioni con il mondo della ricerca scientifica e delle imprese più innovative.

Il coinvolgimento del pubblico è una parte fondamentale della missione di questo museo: l’offerta didattica arricchita di nuove proposte modulabili in base alla fascia d’età e un programma di attività laboratoriali per il pubblico generale, nel fine settimana, ne costituiscono i pilastri fondamentali.

A questi si aggiungono i frequenti momenti di scambio e collaborazione con gli altri centri di cultura tra cui festival, musei, manifestazioni e l’appartenenza ad ECSITE, il principale network europeo dei musei della scienza, ingredienti fondamentali per garantire una sana circolazione delle idee e delle migliori prassi da e verso i cittadini di ogni età.

Senza trascurare il piacere della scoperta, del divertimento e del gioco, modalità fondamentali per continuare a imparare confrontandosi con i temi, per certi versi complessi, in mostra presso il MAcA.

Il museo offre exhibit, laboratori, percorsi didattici che incoraggiano l’esplorazione e diffondono la cultura ambientale ed è sede di mostre temporanee.

Sarà l’unica visita a pagamento, infatti prenotandosi con Eco&Eco, Eccellenze Green Piemonte si potrà accedere al museo a prezzo ridotto.

Fratelli Piacenza Spa

Un uso consapevole delle risorse significa adottare e ricercare costantemente nuove soluzioni per azzerare l’impatto sull’ambiente

Descrizione dell’ azienda

Il lanificio fratelli Piacenza è un esempio d’eccellenza del Made in Italy, riconosciuta anche a livello internazionale.

Dal pregiato vello al tessuto destinato all’haute couture o trasformato nel capo da indossare, tutte le fasi di trasformazione vengono eseguite con la massima sensibilità, che caratterizza l’azienda dal 1725. La mission aziendale è il progresso, tessuto innovativi di qualità superiori, cercando soluzioni capaci di migliorare il processo produttivo e il lavoro delle persone, nella competa salvaguardia dell’ambiente.

L’efficienza energetica è un punto fermo per l’azienda dal 1840 quando venne installata la prima turbina idraulica, e nel 1898 venne invece costruita una centrale idroelettrica che forniva di energia anche il quartiere Favaro così l’azienda iniziò il suo forte legame con il territorio in cui è tutt’ora inserita. Nel 1996 venne realizzato il depuratore potendo riutilizzare le acque e ritornarle pulite all’ambiente.

Descrizione della visita

Sarà possibile visitare i reparti produttivi e l’impianto di depurazione, infatti la visita verrà eseguita con produzione attiva. La guida fornirà nozioni sul ciclo tessile, sulla sostenibilità e il prodotto dell’azienda, che sarà possibile comprare nel punto vendita.

Tollegno 1900

Legame con il territorio, attenzione all’ambiente e alla salute dei lavoratori. Molti gli impianti e i macchinari che permettono alla Tollegno 1900 di essere un’Eccellenza Green Piemontese

 

L’azienda

La Tollegno 1900 è un’azienda profondamente legata al territorio in cui opera ed è impegnata nel mantenere un costante equilibrio tra performance produttive e rispetto dell’ambiente. Gli impianti di depurazione trattano ogni giorno fino a 2500 metri cubi di acqua che viene restituita al torrente Cervo rispettando le norme di legge sugli scarichi in acque superficiali, la potenzialità massima dell’impianto è di 5 mila metri cubi giornalieri. L’impianto di recupero acqua mediante osmosi inversa permette alla Tollegno di riutilizzare fino a 50 metri cubi di acqua all’ora.

Energicamente l’azienda ha 17 mila metri quadri di superficie dei tetti degli stabilimenti coperta da pannelli solari fotovoltaici, per una produzione di energia elettrica di picco pari a 1,4 megawatt nello stabilimento di tessitura e di 750 Kwatt all’ora nello stabilimento di filatura. Inoltre è funzionante un impianto idroelettrico con due turbine che possono produrre circa 580 Kwatt all’ora.

Tutto il processo produttivo ricorre alle più avanzate tecnologie in termini di macchinari, certificati Green Labele, e di lavorazioni che non fanno uso di sostante nocive, garantendo alle persone un ambiente confortevole.

Tutti i coloranti sono acquistati da fornitori certificati; inoltre l’azienda è associata all’organizzazione “Tessili e Salute” sia per quanto riguarda la produzione del filo tinto, che per quanto riguarda i prodotti utilizzati in tintoria e in finissaggio.

Gli sfridi di stoffa vengono riutilizzati, infatti vengono ceduti a ditte esterne per la sfilacciatura dopo di che verranno riutilizzati per la produzione di filati di qualità inferiore ed utilizzati per tessuti più “poveri” da altri aziende.

La visita

All’interno della Tollegno 1900 sarà possibile vedere gli impianti di depurazione, di recupero acqua e l’impianto idroelettrico, nonchè i pannelli solari fotovoltaici. La produzione sarà attiva quindi è possibile visitare i reparti produttivi con l’ausilio di una guida.

Sarà presente anche uno spaccio aziendale con abbigliamento ragno/riabella

La Cedraia

Un percorso di salvaguardia dell’ambiente (aria, acqua e suolo)

L’azienda

L’azienda vitivinicola La Cedraia si estende sulle dolci colline tra Novi Ligure e Gavi nell’ambito della zona di produzione del Gavi DOCG dove i vigneti si mescolano con boschi e aree naturali in un suggestivo paesaggio agrario. Il vigneto cresce su terreni marnosi e gode di un eccellente irraggiamento solare e di una piena esposizione alle brezze asciutte provenienti da oltre Appennino, che garantiscono una completa maturazione dell’uva e le conferiscono profumi e sentori caratteristici.

L’azienda applica i principi della sostenibilità in tutte le fasi della produzione del vino, dalla coltivazione delle uve  (lavorazioni meccaniche, concimazioni, trattamenti , ecc) alla produzione vinicola.

Prodotto di punta dell’azienda è il Gavi DOCG La Cedraia ottenuto esclusamente da vitigni di uva cortese. Viene prodotto attraverso un’attenta selezione delle uve ed una vinificazione mediante pressatura soffice e successiva fermentazione a temperatura controllata in acciaio inox.

La visita

La visita prevede l’illustrazione delle caratteristiche del vigneto e della produzione vitivinicola, anche dell’antica cantina interrata. Saranno presentati, anche con messi audiovisivi, le caratteristiche della sostenibilità del prodotto e del percorso che l’azienda sta facendo nel settore della salvaguardia dell’ambiente, del miglioramento delle pratiche agricole e della salvaguardia e promozione del territorio.

Il visitatore potrà vivere anche un’esperienza enoturistica e sensoriale con la degustazione dei due vini di punta de La Cedraia (il Gavi DOCG e il Brut) accompagnati da prodotti tipici dell’area circostante per completare l’esperienza sensoriale.

Sarà anche possibile acquistare il Gavi DOCG La Cedraia, La Cedraia Brut, il Monferrato Rosso DOC La Cedraia.

Di Rovasenda Biandrate Maria

Descrizione dell’azienda

L’azienda è di circa 80 ettari circondati da boschi. È situata nella baraggia vercellese e coltiva prevalentemente riso.  L’obiettivo più importante della “Di Rovasenda Biandrate Maria” è la tutela dell’ambiente, a partire dal 2016 tutta l’azienda coltiva senza l’utilizzo di sostanze chimiche. La tecnica principale di controllo delle infestanti è quella definita “pacciamatura verde”, cioè una copertura della terra ottenuta trinciando e lasciando fermentare in acqua qualche giorno un erbaio autunno-vernino. Viene effettuata inoltre la rotazione delle colture e tecniche meccaniche.  Il riso prodotto nell’azienda è il Carnaroli, Baldo, Rosa Marchetti e i risi della zona.

L’azienda aderisce al progetto RISO-BIOSYSTEMS che prevede l’organizzazione di gruppi di lavoro, le sperimentazioni in pieno campo, la raccolta di dati, l’individuazione di nuove pratiche agronomiche e una collaborazione coordinata fra i gruppi di lavoro.

Descrizione della visita

La visita all’azienda durerà circa un’ora e mezza e si potrà vedere i campi già pronti per la mietitura, le coltivazioni in atto, il laboratorio e il confezionamento, lo spaccio aziendale e il museo agricolo. Sarà quindi possibile acquistare il riso prodotto in azienda.

Environment Park

 

Descrizione dell’azienda

L’Environment Park è il Parco Scientifico e Tecnologico per l’ambiente di Torino. Rappresenta uno dei pochi esempi europei di insediamento urbano alimentato per la quasi totalità da energie rinnovabili prodotte in loco. 

La sua attività si sviluppa su due business uniti: Innovazione e Sviluppo e Servizi Immobiliari. Risparmio energetico, smaltimento dei rifiuti, energie pulite, nuovi materiali e assistenza al fundraising sono le chiavi di successo che EnviPark offre ad aziende e amministrazioni pubbliche per migliorare le proprie attività.

Attualmente il Parco ospita tre laboratori e settanta tra imprese e centri di ricerca che hanno voluto allargare il proprio mercato con soluzioni eco-efficienti. Environment Park è inoltre soggetto gestore del Polo di Innovazione CLEVER al quale aderiscono più di 200 imprese che hanno come comune denominatore delle proprie attività la sostenibilità ambientale.

 

Descrizione della visita

La visità farà conoscere le tecnologie “green” dell’EnviPark tra cui il totem fotovoltaico, la centralina idroelettrica, i 24.000 mq di tetti e facciate verdi, le stazioni di ricarica per veicoli elettrici e i dimostratori di soluzioni innovative per l’edilizia.