Riso Cascina Oschiena

Biodiversità, ambiente e birdwatching

Descrizione dell’azienda

La cascina è del 1600 anche se il primo insediamento risale al 1500. Le stalle hanno archi rampanti e la casa del margaro ha muri a contrafforte. È presente un vecchio mulino, il dormitorio delle mondine, le abitazioni dei fattori. È stato deciso di mantenere invariate tutte le strutture storiche, infatti l’essicatoio e i silos di ultima generazione sono inseriti nei magazzini antichi.

I metodi di coltivazione utilizzati alla Cascina Oschiena hanno un focus importante sulla biodiversità e qualità ambientale, si seguono disciplinari della produzione integrata, sono stati realizzati oltre 10 chilometri di solchi in risaia, è stati ricreato il paesaggio rurale rinaturalizzando due fontanili e piantumando oltre 3500 piante (arbusti ed
alberi) sugli argini (Ecorice, misura 216). Per ridurre l’utilizzo di fitofarmaci e fertilizzanti vengono seminati cover crops invernali sopratutto veccia villosa ed è stata sperimentata la rotazione su parte dell’azienda seminando farro dicoccum, ampliando così la gamma di prodotti in vendita.

L’azienda mantiene incolta una parte della superficie a riso per aiutare la nidificazione degli uccelli ed in particolare della Pittima Reale, raro uccello migratore.

Descrizione della visita

Visita guidata in cascina, visita in campo e ciclo del riso, progetti di ripiantumazionerinaturalizzazione, birdwatching, visita chiesetta della madonna del tabalino, negozio aziendale.

Con la visita in campo si potrà scorgere il ciclo del riso, le fasi colturali, lo stadio della pianta, le diverse varieta’ di riso, dalle varieta’ storiche alle piu moderne, dal chicco tondo al chicco allungato, capire la meccanizzazione agricola, il significato di agricoltura sostenibile, l’integrazione tra agricoltura e ambiente, l’essicazione del riso e il suo stoccaggio.

Inoltre verrà effettuata una visita a due fontanili con risorgive rinaturalizzate, ma anche ai due chilometri di argini che sono stati ripiantumati e il bosco .

Si potrà visitare la chiesetta campestre della Madonna del Tabalino costruita nel 1672, culto ancora oggi molto sentito fra la popolazione locale.

Infine si potranno vedere alcune coppie di pittima reale, uniche in Italia e per questo molto apprezzate da birdwatchers, naturalisti e curiosi.

 

Cascina Oschiena di Cerutti Alice