MonViso Institute

Sfide complesse per contesti montani

MonViso Institute promuove ed organizza attività a carattere culturale nelle zone montane e nei dintorni; periodiche riunioni tra gli associati, organizza eventi, mostre, incontri, seminari, workshop e tavoli di dialogo con le diverse realtà del settore.

In particolare si propone di:

  1. Rivitalizzare: Ri-costruire e sviluppare le zone del Piemonte e della Valle Po tra cui la già abbandonata Serre Lamboi Borgata a Ostana (CN), a futuro campus del laboratorio (RWL) del MonViso Institute (MVI) in modo sostenibile, inclusi gli edifici e i terreni che la circondano.
  2. Accesso: accesso a MVI RWL e alle sue attività per il pubblico interessato attraverso azioni designate, come corsi, eventi e pubblicazioni.
  3. Ricerca: sostenere e impegnarsi nella ricerca transdisciplinare sulla sostenibilità territoriale e sulla progettazione sistemica, con particolare attenzione alle regioni montane e al Piemonte.
  4. Educare: educare il pubblico sulla sostenibilità in generale e sulle soluzioni di progettazione sistemica nelle regioni montane e in Piemonte.
  5. Bridge: connettersi attivamente con la comunità locale di persone e collegare le conoscenze e la cultura tradizionali della regione con soluzioni e ispirazioni internazionali innovative, fornendo una funzione di “antenna” alla regione Piemonte.
  6. Facilitare: collegare sinergicamente iniziative, progetti e persone esistenti come moderatore e facilitatore, in argomenti relativi allo sviluppo sostenibile e alla progettazione sistemica, specifici per le regioni di montagna e per il Piemonte.
  7. Incubare: incubare nuove iniziative per lo sviluppo sostenibile della regione.
  8. Trasferimento: MVI RWL: lavorare e stimolare conoscenze nella comunità di Ostana, nella regione e nel pubblico in generale.
  9. Migliorare: sostenere l’integrazione e l’infusione del MVI nello sviluppo di un’economia circolare regionale, compresi tutti i settori economici.

La visita

Sarà possibile visitare il MonViso Institute e sperimentare la sua continua trasformazione, con esempi di architettura, progettazione del paesaggio, sviluppo del prodotto, cibo, turismo e design circolare.

Il visitatore potrà sperimentare soluzioni e innovazioni di progettazione sistemica per sfide di sostenibilità complesse in un contesto montano.

Petrini Renato e Piergiorgio s.s.

Un’azienda agricola e un un parco fotografico naturalistico

L’azienda

Azienda agricola rivolta principalmente alla coltivazione del riso in modo convenzionale, ed ultimamente, per una parte in conversione biologica. Dal 2008 produttore di energia elettrica da impianto fotovoltaico. Nel 2012 l’azienda ha aderito al progetto europeo “Life09 ECORICE” per la salvaguardia della fauna tipica della risaia; nel 2013 è stata attivata la misura 216 del psr regionale che prevede la costituzione di zone umide e la messa a dimora di piante ed arbusti autoctoni. Nel 2016 è stata trasformata una risaia di circa 12 ettari in parco fotografico per gli amanti della fotografia naturalistica. Questa attività è attualmente gestita da SKUA Nature Group s.n.c.

La visita

Sarà possibile visitare il Parco fotografico con l’accompagnamento di un operatore di Skua Nature; vedere gli interventi naturalistici effettuati e infine le fasi di raccolta, essicazione e stoccaggio del cereale.

Azienda Vitivinicola Santa Clelia

Descrizione azienda

L’Azienda Vitivinicola Santa Clelia è nel cuore delle colline canavesane vitate e nell’ambito dell’intera produzione dell’Erbaluce si colloca tra le realtà più significative.

A Santa Clelia nei suoi 12 ettari, abbiamo impiantato in prevalenza il vitigno ERBALUCE, dalle cui uve produciamo in purezza i famosi D.O.C.G.: Erbaluce di Caluso nelle versioni: classico “YPA”, non filtrato “ESSENTHIA”, il bollicine Metodo Classico “RIGORE” (36 e 48 mesi sui lieviti) e quello che noi chiamiamo l’Oro del Canavese, il prezioso Caluso Passito “DUS”, le cui uve selezionate appassiscono per 6 mesi nella nostra passitaia, vengono sofficemente pigiate per poi invecchiare almeno 4 anni in pregiate botti di rovere.

Lavoriamo inoltre vigne con uve a bacca rossa (barbera, freisa e bonarda) con le quali produciamo pregiati vini rossi, dalla denominazione Canavese D.O.C. le cui etichette sono: “PALERE” e “ROX”, quest’ultimo con due anni di invecchiamento in legno. Infine, vinifichiamo il pregiato Nebbiolo di montagna CAREMA D.O.C. in una piccola ed esclusiva produzione destinata ad lungo invecchiamento.

Nel Canavese la coltivazione dell’Erbaluce risale a tempi antecedenti la conquista del territorio da parte dei Romani, i quali insediatisi, importarono il loro razionale metodo di coltivazione, la cui impostazione perdura tuttora: ramificazioni ad almeno un metro da terra e sviluppo dei tralci su una struttura portante a pergola denominata alteno canavesano”.

Le viti caratterizzano da secoli questo museo all’aria aperta, dove i vini hanno una lunga storia e la cui eredità sopravvive nelle uve coltivate attualmente. In questi luoghi, l’esperienza e la tradizione si fondono con la voglia di innovazione di viticoltori desiderosi di raggiungere traguardi qualitativi sempre più elevati.

Impegnati nel recupero e nella valorizzazione delle colture tradizionali autoctone attraverso l’innovazione tecnologica e scientifica e confortati da una passione inesauribile.

La decisione di convertire la produzione delle uve, per i vini , dal metodo tradizionale al sistema biologico è frutto di una attenta analisi: la condizione che meglio esprime l’azienda S. Clelia.
L’agricoltura biologica è un sistema articolato ed efficiente che sfrutta al massimo le risorse naturali del terreno e dell’ambiente. Chi coltiva biologico ha l’opportunità e il compito di essere preparato e cosciente. Deve essere attento alla natura ma anche alle innovazioni tecniche e scientifiche, per sviluppare in modo sano e duraturo le potenzialità di un sistema di agricoltura veramente “globale”.
Il prodotto biologico è un prodotto garantito perchè certificato secondo il regolamento Cee che ne assicura il metodo di produzione.

Descrizione visita

Durante i tour sarà possibile visitare i vitigni, le cantine e conoscere meglio il processo produttivo e le fasi della conversione al biologico.

Allegro Natura

L’impronta leggera amica del pianeta

Descrizione azienda

Allegro natura produce cosmetici biologici, detergenti biologici e candele vegetali con ingredienti del territorio.

La piccola azienda Allegro Natura nasce con l’idea di creare prodotti ecologici e non testati su animali, ancora prima che uscisse la normativa europea. Dal 2008 a oggi all’interno dell’azienda sono tante le cose che sono cambiate, sempre in meglio e il bello è che continuano a migliorare.

Cambiare il mondo è il motto dei sognatori, all’Allegro Natura non lo si scorda, cresce l’impegno a rispettare la natura e gli ecosistemi, migliorare l’efficacia e la sicurezza dei prodotti.

Descrizione visita

Sarà possibile visitare il laboratorio di produzione, conoscere i prodotti e ci sarà anche una breve introduzione sugli ingrediente.

Acea Pinerolese Industriale Spa

Un modello europeo di Economia Circolare

Descrizione azienda

L’azienda propone un nuovo modello di sviluppo, dove i rifiuti sono trattati come risorse, e un nuovo modello d’impresa, in grado di migliorarsi e di offrire soluzioni innovative, radicato sul territorio e che ha fatto della sostenibilità e della responsabilità ambientale e sociale la sua mission.

Il vero punto di eccellenza del settore, riconosciuto a livello internazionale come caso di eccellenza nell’ambito del trattamento della frazione organica, è il Polo Ecologico Integrato. Esso si configura come un’unica realtà impiantistica interconnessa con i servizi relativi al trattamento acque, fanghi/digestato, recupero energetico termico ed elettrico. Quindi il Polo integra 4 aree impiantistiche in un unico luogo: depuratore per il trattamento delle acque reflue di Pinerolo e dell’intera Val Chisone, un’area pretrattamento e digestione anaerobica dei rifiuti organica, un’area di compostaggio e la vicina discarica.

Dal trattamento anaerobico dei rifiuti organici l’azienda produce biogas e digestato, ovvero fango disidratato, da cui si ricava con un passaggio aerobico il compost.

L’impianto di cogenerazione, alimentato a biogas, produce calore in parte usato per il funzionamento dell’impianto e in parte per il teleriscaldamento della città di Pinerolo ed energia elettrica rinnovabile usata dal Polo e in parte ceduta in rete. Dal 2014 parte del biogas è trasformato in biometano.

Acea Pinerolese collabora con il Centro Ricerche Fiat di FCA Group con il quale ha già realizzato più progetti, tra cui lo sviluppo della Panta Biomethair alimentata a miscele di biometano e bioidrogeno ricavati dalla digestione anaerobica dei rifiuti organici

Descrizione visita

Durante il tour nell’azienda sarà possibile vedere l’impianto trattamento dei rifiuti organici ed assistere in prima persona come la raccolta differenziata viene trasformata in risorse rinnovabili

Azienda Agricola F.LLI DURANDO

Nati dal vino, dalle uova e dalle nocciole per abilitare un turismo sostenibile, locale e sociale.

Descrizione azienda

L’Azienda Agricola è articolata su tre diversi settori: Corilicolo, Agrituristico e Vitivinicolo.

Da noccioleti certificati IGP le nocciole vengono lavorate nel laboratorio in nocciole tostate, pasta di nocciole, granella di nocciole e crema spalmabile di nocciole al 60% (la NUTurally perchè al suo interno non si trovano conservanti, ma solo l’olio di nocciola naturalmente contenuto nelle nocciole stesse). Il residuo della sgusciatura delle nocciole viene utilizzato in un’altra parte dell’azienda come bio-combustibile.

L’Agriturismo Terra d’Origine è un’altra parte importante dell’Azienda Durando, in questo luogo i clienti possono degustare  tutti i prodotti che vengono prodotti: nocciole, vini, farine, verdure, pane, tajarin al farro e gelato.

La struttura è un ottimo esempio di costruzione eco-sostenibile, la muratura è portante e costruita con blocchi contenenti al loro interno farina di legno, l’impianto di riscaldamento è geotermico e alimentato da pannelli fotovoltaici, i muri di contenimento esterno sono realizzati con terre armate e palificate di pali di castagno.

Descrizione visita

I visitatori potranno entrare nel laboratorio di produzione per  scoprire i processi di lavorazione della nocciola e vedere azionati tutti i macchinari del ciclo produttivo.

Sarà possibile accedere allo spaccio aziendale o fermarsi a mangiare presso l’agriturismo

Azienda agricola Fiore Paola

un marchio registrato: RISOINFIORE A RESIDUO ZERO

Descrizione azienda

L’Azienda agricola Fiore Paola ha creato un prodotto completamente tracciato, con la massima trasparenza e unico al mondo che possiede un marchio registrato: RISOINFIORE A RESIDUO ZERO.

L’azienda garantisce che nel piatto del consumatore si gusta un riso esente da tracce di residui fitosanitari, puntando a un’agricoltura sostenibile e conservativa aderendo alla misura 10.1.2 del Psr Piemonte, per la salvaguardia delle biodiversità nelle risaie. Un impianto fotovoltaico fornisce l’energia necessaria per il ciclo produttivo, inoltre nell’impianto di essicazione del riso è stato installato un compensatore aeraulico che permette la riduzione dei consumi di carburante e di energia, nello stesso tempo favorisce una perdita di umidità in modo dolce per garantire una qualità superiore del prodotto.

Descrizione visita

I visitatori potranno vedere l’essiccatoio e quindi il compensatore aeraulico, i campi, il taglio del riso al quale è possibile partecipare direttamente e lo spaccio aziendale.

Cascina Oschiena di Cerutti Alice

Biodiversità, ambiente e birdwatching

Descrizione dell’azienda

La cascina è del 1600 anche se il primo insediamento risale al 1500. Le stalle hanno archi rampanti e la casa del margaro ha muri a contrafforte. È presente un vecchio mulino, il dormitorio delle mondine, le abitazioni dei fattori. È stato deciso di mantenere invariate tutte le strutture storiche, infatti l’essicatoio e i silos di ultima generazione sono inseriti nei magazzini antichi.

I metodi di coltivazione utilizzati alla Cascina Oschiena hanno un focus importante sulla biodiversità e qualità ambientale, si seguono disciplinari della produzione integrata, sono stati realizzati oltre 10 chilometri di solchi in risaia, è stati ricreato il paesaggio rurale rinaturalizzando due fontanili e piantumando oltre 3500 piante (arbusti ed
alberi) sugli argini (Ecorice, misura 216). Per ridurre l’utilizzo di fitofarmaci e fertilizzanti vengono seminati cover crops invernali sopratutto veccia villosa ed è stata sperimentata la rotazione su parte dell’azienda seminando farro dicoccum, ampliando così la gamma di prodotti in vendita.

L’azienda mantiene incolta una parte della superficie a riso per aiutare la nidificazione degli uccelli ed in particolare della Pittima Reale, raro uccello migratore.

Descrizione della visita

Visita guidata in cascina, visita in campo e ciclo del riso, progetti di ripiantumazionerinaturalizzazione, birdwatching, visita chiesetta della madonna del tabalino, negozio aziendale.

Con la visita in campo si potrà scorgere il ciclo del riso, le fasi colturali, lo stadio della pianta, le diverse varieta’ di riso, dalle varieta’ storiche alle piu moderne, dal chicco tondo al chicco allungato, capire la meccanizzazione agricola, il significato di agricoltura sostenibile, l’integrazione tra agricoltura e ambiente, l’essicazione del riso e il suo stoccaggio.

Inoltre verrà effettuata una visita a due fontanili con risorgive rinaturalizzate, ma anche ai due chilometri di argini che sono stati ripiantumati e il bosco .

Si potrà visitare la chiesetta campestre della Madonna del Tabalino costruita nel 1672, culto ancora oggi molto sentito fra la popolazione locale.

Infine si potranno vedere alcune coppie di pittima reale, uniche in Italia e per questo molto apprezzate da birdwatchers, naturalisti e curiosi.

 

Az. Agricola Cascina La Noce

Una simbiosi fra territorio e produzione che punta alla fiducia del cliente

Descrizione dell’azienda

L’azienda agricola Cascina La Noce coltiva e trasforma frutta, in particolare i piccoli frutti, grazie al laboratorio artigianale vengono prodotti dolci e distillati. La cascina La Noce non utilizza pesticidi o concimi, ma le coltivazioni vengono micorrizate, infatti la simbiosi tra fungo e pianta ha luogo quindi nell’apparato radicale della pianta e comporta un reciproco scambio di vantaggi tra i due organismi coinvolti: nel nutrimento e nella creazione di un ambiente favorevole a microrganismi utili e sfavorevole a patogeni e parassiti.

L’azienda cerca di essere il più sostenibile possibile utilizzando pannelli solari, fotovoltaici, caldaia e alambicco a legna.

Descrizione della visita

Sarà possibile visitare le coltivazioni e la distilleria, quindi si avrà la produzione attiva per poter vedere le varie lavorazioni e poter degustare i prodotti. Alla fine della visita sarà possibile acquistare liquori, distillati, confetture, biscotti, formaggi e tisane.